Articoli marcati con tag ‘iter-formo’

Lavoro di squadra, determinazione nel perseguire un risultato.

Parlare di questi argomenti è facile ma, quando si deve collaborare per non affondare nell’acqua gelida di un torrente, le parole sono superate dalle azioni. Gruppi pronti, i componenti si confrontano, si esprimono, avanzano con idee, sanno che devono farcela, hanno un obiettivo unico e tutti lavorano per ottenere un risultato. Da un cartone per imballi, devono ricavare una imbarcazione, attraversare un torrente e ritornare al punto di partenza. Momenti di intelligente tensione, quella tensione tesa al risultato. Imbarcazioni pronte, è il momento della verità. Noi siamo quello che facciamo e, se abbiamo operato con attenzione il risultato non può essere deludente. Le immagini raccontano. I gruppi si sono riuniti in un debriefing utile per capire i motivi che hanno portato al risultato. Perché siamo riusciti? Le risposte utili per replicare quei metodi e atteggiamenti da praticare in altre situazioni. Tutto il resto e’ stato divertimento facendo.

Liberamente tratto da: Il Giornale, articolo di Enrico Cavallaro

Liberamente tratto dall’articolo di Santina Muscarà apparso sul n. 11 della rivista youtrade.




Articolo apparso il giorno 14.05.2010, dopo il convegno “Oltre i propri limiti” tenutosi presso Padre Monti a Saronno.

Clicca sull’immagine per leggere l’articolo!

Iter-Formo parte con i week end avventura, nel centro residenziale per la formazione cominciano i fine settimana carichi di attività e di emozioni, momenti nei quali si sperimentano e si vivono un ventaglio  di emozioni; dalla tranquillità riflessiva, alle calate con le corde, attraversamento torrenti, pernottamenti in quota con tendino, orienteering e tanto, tanto altro …. A questo programma dettagliato e completamente assistito dallo staff del centro, va aggiunta l’idea di aprire anche la possibilità di ospitare in questi week end le famiglie, in un momento in cui, sociologi e media, mettono in evidenza quanto oramai sia complesso il rapport tra genitori e figli, si sottolinea spesso quanto sia difficile comunicare tra generazioni e quanto sia difficile allinearsi nelle idee  e nei modi di vedere e vivere le esperienze;  Iter-formo ha deciso di mettere a disposizione degli ospiti, strutture e competenze per migliorare anche il confronto tra mamma, papà e i loro ragazzi, ci si incontra, ci si diverte, ci si mette a confronto e alla prova, si pensa, si stacca dalla routine quotidiana, così da migliorare e rendere più fluido il confronto … è l’esperienza che mette in evidenza che il “fare”  insieme e il “vivere”  le emozioni insieme, giova alle nostre attività e alle nostre scelte, anche quelle di tutti i giorni, insomma per ribadire, immergersi con emozione in esperienze che ci mettono alla prova, lascia segnali molto positivi nel nostro conscio e inconscio!

La differenza tra idee e crescita reale la fanno le esperienze, andiamo a viverle con emozione con lo staff Iter-Formo e il magnifico scenario immerso nella natura !!!

Fiorenzo Senatore

La vetta è ciò che colpisce, il cammino è ciò che "forma"

La vetta è ciò che colpisce, il cammino è ciò che "forma"

 

A pochi giorni dal Natale lo staff RP Opus e Iter-Formo ha regalato anticipazioni e presentato il cammino già delineato del 2010 ! Roberto Pezzin e Barbara Ielmini hanno spiegato e illustrato uno dei progetti che danno valore aggiunto alla crescita di ognuna delle vostre aziende, “verso la meta”  dice Pezzin : è un percorso libero di formazione per le aziende! Un’analisi delle esperienze e di ogni questione ,cosi da strutturare un percorso per il raggiungimento dei risultati, uno sviluppo attento di “atteggiamento”, “mentalità” e “comportamento” , che sono alla base della crescita personale nel lavoro e nella vita.

Iter-Formo regala delle “modalità formative” con una marcia in più , gruppi di persone che dall’aula di teoria passano alla pratica ,e qui concentrati e attenti ai propri limiti ci si àncora all’esperienza out-door per uscirne preparati tecnicamente e “robusti” psicologicamente, questo dice Pezzin è la “nozione”! trasmettere un concetto formativo è importante , “viverlo” emozionalmente è fondamentale. E questo è sottolineato ancora una volta con un termine che a me piace molto, Pezzin : nel percorso “verso la meta” si mettono nero su bianco le regole, si specificano nei dettagli e si vivono , e questo ; “PREGNA” .

“Verso la meta” è un cammino di energia, di continuità, di rinnovamento che vitalizza e se necessario ri-vitalizza, perchè i cammini personali sono sempre al bivio della scelta “avere o essere?” , avere è piacevole e soddisfacente ma essere è l’essenza , nel percorso illustrato si ottiene perchè si è !!!!

insomma ribadisco un percorso di atteggiamento -> preparazione -> tecnica -> organizzazione strategica -> implementazione -> controllo -> che arriva a Meta e si pregna a se con l’attività out-door ! grazie Pez , passione , emozione ed entusiasmo , e tutto con una naturalezza disarmante, emblemi della differenza tra avere e essere!!!

Barbara Ielmini (uso una metafora) ha messo ”la crema al mascarpone sul panettone” spiegando in dettaglio come le aziende possono utilizzare fondi che loro stesse versano nelle casse di Fondimpresa e ha dato tutte le indicazioni per sfruttare a pieno tutte le risorse a disposizione! Perdonatemi , questo proprio è terreno arido di considerazioni per me! chiamate RP Opus ,Iter-formo e chiedete come fare a valorizzare i vostri versamenti a Fondimpresa e a trasformarli con un percorso di formazione aziendale “verso la meta” in traguardi e obiettivi centrati nel 2010!!!

Ad maiora Pezzin !

Fiorenzo

Agorà o Circolo Ellenico? Il senso è creare situazioni che nascono per la necessità e la voglia di mettersi a confronto, con capacità e caratteristiche che danno messaggi e spunti per stanare le soluzioni che sono nella nostra mente e che hanno solo bisogno di uno spunto per emergere e ottenere  il megliore dei risultati!

E’ questo il messaggio che vorrei mettere in evidenza per il corso “idee e azione” dedicato ai giovani manager in Iter-Formo, un gruppo di lavoro che in uno o due week-end può portare due specifiche problematiche lavorative da mettere sulla tavola rotonda del gruppo di partecipanti, un programma che và dalla presentazione delle problematiche, all’outdoor per muovere l’adrenalina e prepararci al dibattito aperto in aula, per le idee da sviluppare per ogni singola esigenza portata, una ricca stesura di strategie, un momento di crescita personale, con l’obiettivo di pianificare l’applicazione delle strategie stesse emerse ….. per poi applicare e riportare al confronto i risultati e sottolinearne eventuali  miglioramenti, insomma un circolo di confronto dedicato all’azione, 8 o 10 persone “concentrate”, “attive” e “pronte” a dare il meglio per le proprie idee e anche per le idee dei altri partecipanti un modo diverso e produttivo di entrare in azione, l’outdoor nasce da questo importante meccanismo e si sviluppa per dare quella marcia in più e ribaltare quelle situazioni che troppe volte ci fanno girare a velocità ridotta!! Il corso “problem solving operativo” è nato per dare spazio alle reali e pratiche esigenze di sviluppo e incremento dei nostri “affari”, in aula ci andiamo per confrontarci e sviluppare idee, la didattica e i testi servono molto, ….. la pratica di più ! Agire e contribuire attivamente allo sviluppo personale delle nostre idee, è ciò che tutti noi cerchiamo in tante occasioni!

 ……  A. Einstein affermava :

Senza crisi non ci sono sfide, e senza sfida la vita è una routine, una lenta agonia. Senza crisi non ci sono meriti. E’ dalla crisi che affiora il meglio di ciascuno, poiché senza crisi ogni vento è una carezza.

Allora prepariamoci nuove sfide in Iter-Formo e mettiamoci in azione, buone idee a tutti!

Fiorenzo Senatore

Iter-Formo inverno

Iter-Formo inverno

 

 

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Ritrovare il tempo per pensare, dedicarsi dei momenti per la riflessione, dare spazio alle emozioni e tutto questo avvolti tra montagne e vette imponenti, montagne che sembrano infinite quando le nuvole ne nascondono i confini più alti, leggendo tra molti libri di formazione e crescita personale il fattore “AMBIENTE” è indicato e segnato,come fondamentale per lo sviluppo e il cambiamento, queste righe non vogliono essere una promozione o una pubblicità per il centro “ITER-FORMO ” di Rimella , ”molto probabilmente il vostro pensiero sarà proprio questo” , …… NO …. queste parole scritte, vogliono descrivere nel modo più semplice possibile, come in soli 4 giorni, lassù sulle montagne, quasi isolati, lontani dalla routine e dalla frenesia, io sia riuscito, a “riflettere” in modo naturalmente “diverso”, fuori dai miei schemi, staccato dai pensieri soliti e l’ho fatto nei tanti momenti che l’ambiente e le persone con cui ho condiviso le ore trascorse a Rimella me lo hanno concesso …… concessione che in realtà, si ha di continuo, in tutta libertà, confronti e indicazioni che sono arrivati nei contesti più vari e diversi tra loro, mentre si saliva da 1300 mt. a 1900 mt. ,  mentre si portava la legna da accantonare per il calore dell’inverno, mentre si vivevano i momenti di totale relax e silenzio, o mentre ci si confrontava nei momenti  insieme.   

“AMBIENTE”  è questa la parola “magica” che descrive in un solo termine quello che ho vissuto in soli 4 giorni in “Iter-Formo”, contesto adatto a riflessioni, idee e creatività cercata e stimolata da umorismo e competenza di 30 anni di esperienze degli ideatori e realizzatori di questo fantastico “monastero” dello sviluppo personale e del viaggio al centro di noi stessi, per trovare le risorse e le capacità che tutti noi abbiamo e che troppe volte seppelliamo e copriamo di stereotipi e abitudini che ci frenano e ci condizionano negativamente.

Lassù sulle vette è “ambiente” per persone che vogliono migliorarsi, che vogliono tirare fuori il meglio da loro stesse e dagli altri, persone che sanno trovare energie, ascoltare e mettere a frutto capacità che altri hanno dimenticato di avere, questo significa …. emergere dalla “generale condizione di vita” di molti ….. il “PASSATO” c’è stato, per arricchirci di esperienza , il “FUTURO” che vogliamo ci sarà solo, se viviamo il “PRESENTE” a pieno e con grande voglia di crescere con spontaneità e naturalezza……. e su a Rimella ci sono tanti fattori che mi hanno spinto a crescere.

Per chiudere queste riflessioni voglio citare un’esperienza cinematografica … ( adoro i film) , c’è una pellicola hollywoodiana, dove il protagonista sul campo di battaglia, prima dello scontro tra gli eserciti si trova a cavallo davanti ai suoi uomini a fronteggiare le diffidenze e le paure di molti suoi inesperti combattenti, di fronte ad un esercito preparato alle guerre, ….. beh, con poche parole, costruisce nell’immaginazione collettiva dei suoi uomini  ”il futuro” delle loro vite …. e lo fà sottolineando il “rimpianto” che questi avrebbero avuto in punto di morte, …per tutti i giorni vissuti con il rammarico di non aver combattuto su quel campo di battaglia …. il “rimpianto” di non aver barattato tutti quei giorni di schiavitù e sottomissione contro un giorno, un solo giorno di battaglia per ciò che tutti avrebbero voluto ………. la “libertà” , beh naturalmente quell’esercito di uomini ha combattuto su quel campo e conquistato il loro futuro da uomini liberi  ………hollywood, la storia e la nostra esperienza personale ci insegnano che la “paura” ci frena nella vita …… ma ci sono posti dove paura e timori vengono messi da parte …… con spontaneità, semplicità e competenza naturali.

A Rimella in “Iter-Formo” , … c’è spazio per chi “oggi” vuole affrontare e misurarsi al meglio, con gli avvenimenti della vita, personali e professionali ….. per avere il futuro che merita …… intanto godetevi i vostri ultimi giorni di vacanza poi ributtatevi nelle sfide della vita e del lavoro !!!!

Grazie !

Fiorenzo Senatore

Lo scorso 16 maggio a Rimella, presso il Centro Residenziale per la Formazione Iter-Formo, ha avuto inizio un corso di lingua e cultura walser, rivolto sia ai dipendenti comunali che a quanti fossero interessati ad avvicinarsi alla nostra minoranza linguistica.

L’iniziativa è stata promossa dal Comune di Rimella e finanziata dalla presidenza del Consiglio dei Ministri ai sensi della Legge 15 dicembre 1999, n. 482: “Norme per la tutela delle minoranze linguistiche storiche”.

Le lezioni, gratuite, si sono articolate in 5 incontri il sabato pomeriggio ed hanno coinvolto, oltre al personale comunale, un buon numero di persone (tra cui alcuni bambini) fornendo validi elementi per la conoscenza della storia, della cultura e della lingua del territorio walser di Rimella.

Alla docenza si sono avvicendati cinque parlanti attivi del tittschu rimellese che hanno saputo trasmettere, oltre all’indubbia competenza linguistica, il proprio senso di appartenenza alla comunità attraverso ricordi personali ed il racconto di antiche tradizioni.

Il successo del corso è stato sottolineato dalla richiesta formulata da tutti i partecipanti, rimellesi e non, di riproporre l’iniziativa il prossimo anno.

 

Paola Borla