Archivio di maggio 2009

neurologia

La libertà a mio parere è mettere un maggior numero di scelte a nostra disposizione, maggiori opzioni ho, maggiore è la mia libertà. Libertà personale, libertà economica, libertà spirituale e cosi via … perché dunque alcune persone falliscono e altre raggiungono la felicità? ottenendo nella loro vita risultati straordinari e riconoscimenti altrettanto spontanei? Studiosi e attenti uomini lo hanno scoperto.
Richard Bandler e Jhon Grinder dagli anni 70’ ad oggi hanno riconosciuto e trascritto in anni di lavoro il libretto di istruzioni del PC più potente al mondo, il “cervello umano”, ne hanno codificato regole e strategie, stati ed emozioni e hanno dato il via ad un cammino che la “PNL” ancora oggi non ha arrestato. Chi si affaccia a questa materia sembra trovare dentro di sé una marcia in più, una disciplina che esiste dentro di noi e aspetta solo di essere utilizzata; molti già la usano inconsapevolmente e molti ne abbracciano filosofie e idee senza sapere che è oggetto di studio e lavoro.
Sono anni che studiosi e ricercatori si fanno la domanda: “… qual è la differenza tra le persone di “successo” e quelle che lottano tra frustazione e insoddisfazione?” A questa domanda hanno dato una risposta semplice: “le persone felici pensano in modo diverso dalle altre, processano le informazioni e le esperienze in modo diverso, e questo dà risultati di successo, decisioni migliori, riflessioni migliori, risultati più utili al loro reale modo e progetto di vita”.
La “PNL” abbraccia questa risposta e dà, a chi ne apprende le linee guida fondamentali, la possibilità di acquisire consapevolezza del proprio stato e del proprio modo di vedere, sentire e processare le informazioni che ci arrivano continuamente dal mondo che ci circonda, nel business come nei rapporti personali fuori e dentro le mura di casa. Così riconoscere e processare in modo più utile i nostri pensieri, in rispetto dei nostri valori e progetti, ci dà quella marcia in più che fa la differenza, l’obiettivo che abbiamo con le giornate informative di PNL in Iter-Formo è quello di seminare informazioni per darvi una opzione di pensiero in più, il cambiamento nasce da noi stessi, nei nostri pensieri, fondamentale è dare forza a quelli positivi e mettere da parte quelli poco produttivi ed efficaci a noi ………….
Cosi, decidi di dedicare del tempo a te stesso e vieni a scoprire nel “week-end PNL” il segreto di Bandler e Grinder. Per info e richieste visitate lo spazio corsi Iter-Formo.
Fiorenzo Senatore

campo fiorito

 

Cambiamento è un termine che spaventa, è un termine che molti associano a qualcosa di faticoso e difficile, a volte impossibile da attuare, scelte da coraggiosi e forti insomma …. poi con invidia , distacco e diffidenza , giudichiamo gli altri che si esprimono con questo termine e che decidono di attuarne uno !!!!

Il più delle volte i termini che usiamo sono ……. ma sei sicuro??? , mai lasciare la strada vecchia per la nuova!!! si sa quel che si lascia e non si sa quel che si trova !!! ma dai stai bene dove stai!!!! senza pensare, che forse, chi ci stà di fronte ha maturato queste riflessioni perchè la strada vecchia non lo soddisfa più, non ne condivide obiettivi e mezzi , insomma il nostro giudizio è influenzato dalla nostra visione, non curandoci minimamente dei suoi progetti e dei suoi desideri, insomma lo scoraggiamo superficialmente al cambiamento, ……….. poi, se abbiamo occasione di parlarne con amici o cari , magari lo denigriamo pure, additandolo a pazzo!!! ….. anche se … il cambiamento come detto prima è questione da impavidi e capaci, insomma doti da persone decise e forti.

come mai allora queste due facce????? questi giudizi cosi contrastanti??? prima quando si tratta di pura teoria chi cambia è forte , è caparbio , è una persona che sà quello che vuole ……. poi, quando siamo di fronte a una persona che ha deciso di cambiare, giriamo la moneta ……… abbiamo forse timore che il raggiungimento dei traguardi dell’impavido uomo del cambiamento , siano frustranti per noi????

Queste affermazioni e domande per portare la vostra attenzione ad un’altra riflessione: curarsi della propria formazione, della propria crescita, dovrebbe essere questione quotidiana; scoprire le nostre priorità, scoprire le cose che ci fanno e che ci danno motivazioni, non è forse un fondamento di felicità e successo che desideriamo? non è forse quello che inseguamo tutti ??? aumentare le nostre conoscenze ci dà la possibilità di avere più opzioni di scelta, …. più esperienze ci consentono di avere un archivio interno più fornito, ci consente di avere più libertà ……..

allora cosa state aspettando??? il destino??? ……….prendete in mano le vostre risorse e fatele crescere!!!!

ma naturalmente non tutti la pensano cosi!! gli estremi sono …… riderci sopra …… o considerare la formazione questione da eroi!!!!

buona giornata e in bocca al lupo!!! la vita è solo questione di “destino”!!! ……….. e io per destino intendo “cervello” !

Fiorenzo Senatore

il debreafing

il debreafing

 Ancora una volta teoria ed esperienza miscelate insieme, come tanti ingredienti, che danno una bellissima pasta di colore e amalgama uniforme, pronta per essere lavorata e messa nel forno della vita e della  crescita professionale, per un risultato unico (perdonate la metafora .. ma sono affamato);  la foto che vedete qui sopra è il momento che voglio sottolineare e mettere in evidenza, per assaporare di nuovo, per riascoltare nella mente quelle parole  di confronto, per rivivere e rivedere quella spontaneità.

Spontaneità vissuta con un gruppo di Job-Trainer di OMP Porro S.P.A , il percorso, iniziato con loro in azienda, è culminato nell’esperienza outdoor nel nostro centro Iter-Formo, senza entrare nel dettaglio di programmi e tecniche, abbiamo toccato e provato l’automotivazione, l’abilità di coinvolgere e la capacità di guidare il gruppo …
 
doti e caratteristiche che il team ha dato prova di avere ben consolidato in loro,  motivando e permettendo ad un partecipante di cimentarsi e superare una comune “paura” del vuoto.
 
La foto del “briefing” che abbiamo scelto di mostrare, è un “momento speciale”, una immagine in cui la capacità di confrontarsi della squadra, è  il risultato di uno dei nostri argomenti di crescita, e con i job trainer di OMP Porro, quel confronto aperto e spontaneo ha dato, a noi, segnali di successo e a loro il frutto del percorso. Esperienza !!!!!!
 
Grazie a tutto il team per l’attenzione e la capacità di esserci.
 
 
Fiorenzo senatore

 

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Riprendo un articolo uscito sulla PREALPINA di Domenica 10 Maggio, per segnalare su questo spazio che, l’indunese Beppe Maffei due volte olimpico nelle siepi, ha  presentato per la prima volta ad Arcisate il progetto destinato alle società sportive di Atletica varesine, un percorso dedicato, con un week end specifico di formazione.

L’ex azzurro ha valorizzato che nella vita come nello sport, bisogna coltivare principi fondamentali,  per poter eccellere servono passione, volontà, determinazione, senso del sacrificio, tutte caratteristiche che  devono crescere come e quanto il desiderio di primeggiare per vincere. A volte queste caratteristiche vengono trascurate, … invece vanno portate in primo piano come la preparazione fisica , mente e corpo in simbiosi perfetta , mente al servizio del corpo e viceversa.

Da questi presupposti nasce il master che Maffei lancia in pista, un lancio che  premia con l’oro lo sport in maniera autentica, a coadiuvarlo il nostro Roberto Pezzin e Davide Bernasconi. Il primo ha già tenuto la prima lezione al cospetto di giovani atleti, il secondo è allenatore di mezzofondisti di spicco della provincia di Varese.

Ecco cosa dice Roberto Pezzin dopo quel primo incontro , “ho parlato con alcuni ragazzi e nei loro occhi si leggeva la speranza di poter crescere ulteriormente, il loro fisico è allenato agli sforzi, la loro mente sarà libera e concentrata, diventerà il propulsore che farà sviluppare la forza”.

Insomma le gare si vincono con il cervello prima che con i muscoli e Maffei vuole che tutti gli atleti della provincia di Varese lo capiscano, cominciando da chi frequenterà il suo master. 

“L’uomo assimila le tecniche per esercitare l’attività sportiva prescelta, metodi e materiali di sviluppo sono tutte faccende importanti, anche se per dare armonia e potenza – insiste Pezzin – occorre la testa, si quello che l’uomo ha già dentro di sè … se non si infiamma questo elemento i ritrovati tecnici non bastano”.  

A questo articolo stralciato dalla PREALPINA aggiungo il mio personale in bocca al lupo.

Fiorenzo Senatore

Nella mia esperienza personale di vita e di crescita professionale, ho trovato le risposte e le soluzioni alle questioni che mi si sono presentate semplicemente facendo a me stesso le domande giuste!!

La “tenerezza” con me stesso e l’auto ”giusific-azione”  ha sempre e solo portato altre questioni da risolvere e altre problematiche da sommare a quelle già esistenti.

Queste due piccole ma importanti premesse per sottolineare che, è consuetudine cercare la giustificazione più strana possibile e immaginabile, e cercare nella nostra mente la causa più lontana a noi e più indipendente da noi, perchè io sono il più figo, io non posso sbagliare!!

Che fatica in questa ricerca ………. ma alla fine qualcuno o qualcosa che ci porta a valorizzare la nostra innocenza lo troviamo! fantastico, e da li si ri-parte.

Bene o meglio, male ……. perchè basterebbe fare a noi stessi semplici ed efficaci domande, per far lavorare le nostre capacità e la nostra mente per noi e per arrivare alla soluzione delle nostre questioni con la stessa efficacia e rapidità con cui troviamo le giustificazioni.

a voi la scelta.

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Ora, è meglio far lavorare la mente per arrivare alle giustificazioni, oppure, farla lavorare con la stessa modalità per arrivare alle soluzioni??? che dubbio Amletico !!

Fiorenzo Senatore

 

 

È dalle parole di Roberto Pezzin che …….

Per me, in queste “solite poche righe” è difficile esprimere una cosi grande e ricca esperienza con il gruppo “Brevetti Montolit S.p.A”, un’azienda che ha storia, solidità, competenze, visioni e mission future importanti, nelle nostre esperienze sono cementate e forti queste caratteristiche, senza, mi permetto di scrivere …. si stenta.

Con loro, due gruppi divisi in due sezioni, nel nostro centro Iter-Formo abbiamo inter-agito per la fortificazione di valori e convinzioni che la nostra 30ennale esperienza ci ha portato a privilegiare, un corso di “tecniche di negoziazione e psicologia di vendita avanzato” trasmesso in aula e fuori dalle mura amiche della “tranquillità”.

Il primo gruppo formato da Luca (Emilia Romagna), Roberto (Campania), Vittorio (Direttore Vendite Italia), Paolo (Lazio), Iacopo (Toscana), Luca (Trentino Alto Adige/Friuli Venezia Giulia) e Silvio (Puglia) è stato accolto in Iter-Formo prima di cena nel primo giorno e dopo un confronto di presentazione hanno dormito nel centro. Nel secondo giorno la sveglia mattutina delle 7.30 con canti gregoriani e spirito da “monastero del business”, li ha catapultati in aula per le didattiche del corso che li ha visti protagonisti e dopo un pranzo in ristorante anche il primo pomeriggio ha visto il gruppo protagonista in aula, nel tardo pomeriggio la sessione outdoor con pasto “razione k”, qui il gruppo ha avuto tempo decisamente nemico della “zona d’agio” e nostro alleato formatore, mettendo i partecipanti in sessione outdoor sotto pioggia battente e sopra il fango del terreno, rientro al centro e naturale confronto e arricchimento personale dei partecipanti, poi meritato riposo. Terzo giorno mattino in aula, poi da qui il gruppo si è spostato ed ha avuto la possibilità di incontrare don Enrico che in Iter-Formo cura la formazione etica, qui i partecipanti hanno organizzato e preparato il pranzo, con ottimi risultati data la provenienza multiregionale dei presenti, dopo pranzo passaggio di “testimone” la bandiera, al secondo team alla presenza del dott. Montoli Amm. Delegato del gruppo.

Paolo (Sardegna), Michele (Campania), Giuseppe (Marche), Franco (Calabria), Daniele (Piemonte), Carmine (Puglia), Davide (Piemonte) e ancora Vittorio (Direttore Vendite Italia), hanno quindi trovato sistemazione nel centro per i confronti serali, mattino che ha preso forma presto con le stesse caratteristiche del primo gruppo, canti gregoriani alle 7.30, aula didattica ed evidenza alle linee teoriche del corso e sessione out-door nel pomeriggio, con prove stimolanti come “corda doppia” nella stretta gola di un torrente e passaggio su tronco di albero abbattuto, insomma emozioni e situazioni da gestire al meglio, questa volta con tempo “nemico didattico” e condizioni più “agevoli”, rientrati dopo la cena in esterno con “razione K”, il gruppo ha ritrovato l’accogliente confort del centro per le riflessioni personali e il confronto con i compagni, qualcuno si è espresso cosi ….“simm’accisi”.  Terzo giorno che ha rivisto l’aula protagonista nel mattino presto, e la partenza per la sessione formativa di Etica con don Enrico prima del pranzo, che il gruppo ha organizzato e preparato, ottimo e competitivo il giudizio coi cuochi della prima squadra, … qui si è chiusa la seconda sezione del percorso formativo intrapreso dalla società Brevetti Montolit con Iter-Formo, e una riflessione la facciamo anche noi, ottimo risultato e bellissima esperienza, i team hanno dimostrato di essere uomini prima che manager di business …….. obiettivo raggiunto!!!!!!!! Grazie.

Arrivederci a giugno 2010!!!

Fiorenzo Senatore

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…non sò se riuscirò a descrivere in breve e chiaramente questa meravigliosa emozione…. ci provo con tutte le mie risorse….

qualche sera fà a cena a casa dei miei, ho avuto una “notizia” meravigliosamente entusiasmante…. ora vi racconto la bravura e la capacità di un ragazzo …..

ho 39 anni, e quando ero molto giovane i miei genitori avevano la meravigliosa abitudine di far trascorrere a me e mio fratello le vacanze scolastiche estive, in calabria ,le famiglie dei miei genitori sono e vivono nella quasi totalità li, la famiglia di mio padre è certamente una famiglia con origini contadine e con disponibilità economiche essenziali…….Papà è nato e cresciuto in un paese FIRMO sulle colline della valle del crati (un fiume)  in provincia di Cosenza,tra natura ,caccia e agricoltura… li ,quando io, ogni anno, la visitavo 30anni fà, si viveva … (oggi non lo so ,manco da molto tempo da quelle bellissime colline) …dicevo…. si viveva davvero di poco, l’agricoltura , la terra e la natura davano il maggior sostentamento, per noi ragazzini di città catapultati li ,per il giro dei saluti dagli zii di Papà era difficile vedere quanto diversa e quanto difficile (per noi) fosse la vita….. e più di una volta ,mi sono ritrovato a pensare quanto le strade dei giovani li del paese,fossero difficili….. beh ,figuriamoci un paio di km fuori dal paese in piena campagna, dove  viveva uno zio di mio padre,…. noi ………prima di tornare dai più cittadini, e come  noi ……cugini di città a Cosenza, da parte di mamma (molto in linea con la nostra vita consumistica, di sport ,scuola, e vacanza)….. beh prima di tornare alla nostra realtà , la visita a Zio A. si faceva sempre,… si perchè mio padre amava molto suo zio, le lacrime di emozione quando lo abbracciava lo dimostravano sempre…. e io ne riconoscevo il giusto peso nonostante avessi solo pochi anni , perchè quell’uomo, con la sua famiglia, moglie e un figlio , era probabilmente la persona che tanto aveva insegnato a Papà, amore per l’agricoltura e per gli animali,.. loro vivevano dei frutti del loro sudore e delle loro fatiche , vivevano senza luce, almeno nei primi anni che io ricordo, in una fattoria fatta di pochi metri di mura, attorno, terra coltivata e recinti di animali di campagna…. il loro vivere, era quella terra e quegli animali… e naturalmente dell’affetto per i pochi parenti che ogni tanto passavano di li a far visita…. la loro “regola”  era ospitalità allo stato puro, e generosità vera…. quella che portava Zio A. ,a riempire il cofano della macchina di tutti i prodotti che la natura aveva regalato a loro …per il loro lavoro…. persone segnate dalla fatica e del lavoro di campagna…… ho sempre solo intuito il perchè mio padre lo ammirasse e lo amasse cosi tanto…..

beh vado al dunque …. Crescendo il giovane figlio di zio A. a trovato compagna , e ,portata a vivere li con mamma e papà …hanno condiviso terra ,animali e sacrificio….dopo pochi anni, noi si passava tutti gli anni a salutarli,  hanno avuto la gioia di un bambino, il nipotino di zio A.……… e voglio descrivere, se riesco in poche righe quel meraviglioso e vivace bambino, sano e forte ,che ,cresciuto di qualche anno, con gioia immensa per la nostra  visita, mi prendeva per mano e mi portava ,anzi ci portava me e mio fratello, tra le galline e i maialini , sguazzando con naturalezza tra fango ,terra e animali, mi descriveva nonostante la giovanissima età ,con dovizia , entusiasmo e un sorriso puro, tutte le sue avventure tra quella natura…….. chissa quale fosse il suo “pensiero” e quali “sogni” la sua mente faceva….. il mio ricordo di lui si ferma qui……. Non conosco il suo percorso nella vita e le sue vicissitudini e le sue scelte………………ma so perfettamente da dove è partito e questo mi basta…….Stasera a cena i miei genitori hanno risvegliato quel meraviglioso ricordo di lui ,e mi hanno emozionato…come poche volte ho fatto nella mia vita….. si quel bambino felice ,che correva tra la pura vita essenziale di campagna si è laureato in italia in fisica con il massimo dei voti, e parte per l’america , destinazione Universita di Boston…… a fare il ricercatore grazie a borse di studio …….. quindi a te va tutta la mia ammirazione e l’emozione che ho cercato di trascrivere in questa  nota ……. E come “ricercatore di emozioni “ ,ti devo molto……. Grazie A. ,….eh si questo giovane porta il nome del nonno….

Fiorenzo Senatore